Diffusione del cristianesimo nelle isole britanniche. SOMMARIO. - Poca diffusione della fede in Irlanda e nella Scozia fino a S. Patrizio; vita di lui ed efficacia del suo apostolato nell'Irlanda, che diviene l'«isola dei Santi». Il cristianesimo nella Scozia; i Pitti convertiti da Niniano e da Gilda; i Caledoni da Colombano. I Bretoni già cristiani nell'Inghilterra e gli Anglosassoni pagani; conversione di questi ultimi procurata da S. Gregorio Magno; missione di S. Agostino con altri monaci; opere e frutti di questi missionari nei paesi di Kent e di Essex; gerarchia istituitavi da S. Gregorio con due metropoli. Conversioni nel Northumberland e in altri regni; Teodoro di Tarso inviatovi dal Papa e gli studi sacri in Inghilterra. Condizione inerte dell'antico clero bretone; diversità di riti, ma non di fede; sforzi adoperati per l'unità del culto, che finalmente prevalse.

Progressi del monachismo in Occidente. SOMMARIO - Efficacia del monachismo sulla civiltà cristiana; ordinazioni dei Sinodi per mantenerne la disciplina; regole monastiche di S. Cesario arcivescovo di Arles, di S. Colombano e particolarmente di S. Benedetto, patriarca degli Ordini monastici in Occidente. Vita del Santo e punti principali della sua regola; diffusione dell'Ordine; celebrità di Montecassino; S. Placido in Sicilia, S. Mauro in Francia; Cassiodoro e gli studi nell'Ordine benedettino. I monasteri vessati da parte dei barbari, di laici potenti e di vescovi; protetti dai Papi e da diversi Concili; sottratti alla giurisdizione dei vescovi in Africa, favoriti di molti privilegi in Italia, nelle Gallie e altrove. Meriti di S. Gregorio Magno nella riforma della vita monastica, in particolare dei monasteri di donne.

Condizioni della Chiesa nei regni germanici-romani della Gallia e della Spagna.  SOMMARIO. - A. La Chiesa e i popoli germanici. Doppia missione dei nuovi popoli; fermezza e operosità della Chiesa nel turbine delle inondazioni barbariche; disegni della Provvidenza nella formazione della nuova civiltà cristiana. - B. Il regno dei Franchi. Diritto tradizionale fra i popoli germanici, e diritto romano; unione della legislazione civile con la ecclesiastica; potere dei vescovi sotto i Merovingi; Concili misti. Ingerenze dei re franchi nelle questioni disciplinari, particolarmente nelle elezioni dei vescovi; resistenze dei Sinodi; perniciosi effetti di tale dipendenza della Chiesa, rispetto alla costituzione delle metropoli, alla celebrazione dei Sinodi, alla vita dei chierici, alla giurisdizione ecclesiastica e alla disciplina claustrale. - C. Regno dei Visigoti nella Spagna. Intima unione tra la Chiesa e lo Stato sotto i re cattolici e gran potere dei Sinodi e dei vescovi. Intromissione dei re nelle elezioni episcopali; autorità dei vescovi e loro unione con Roma; pericoli derivati alla Chiesa di Spagna dalla moltitudine e potenza dei Giudei.

La Chiesa in Roma e in Italia al tempo della signoria dei Goti e di Bisanzio. SOMMARIO. - Breve regno di Odoacre e sue pretensioni sulla elezione del Papa; altre pretensioni dei Greci; torbidi da loro suscitati nella elezione di Simmaco; Sinodo «palmaris» in difesa del Papa. Pontificato di Ormisda, di Giovanni I; di Felice III, di Giovanni II, di Agapito e di Silverio, sotto la dominazione dei Goti. Altri pontefici sotto la dominazione greca: Vigilio, Pelagio I, Giovanni III, Benedetto I e Pelagio II; la libertà della Sede romana minacciata dai Greci e dai Longobardi; grande pontificato di S. Gregorio Magno, principio del dominio temporale dei Papi e suoi immensi benefizi. Successori di Gregorio e loro meriti con la Chiesa. Illustri personaggi che rifulsero in Italia: Ennodio vescovo di Pavia, Cassiodoro, Boezio e Dionigi il Piccolo. Vicende del vicariato apostolico di Tessalonica e vescovi illirici soggetti al patriarcato di Roma.

L'Islamismo. SOMMARIO. - L'Arabia e il suo stato di civiltà; la Caaba della Mecca, santuario nazionale. Maometto e la sua vita leggendaria; sue dottrine religiose; sua morale; religione, soggetta alla potestà temporale e priva di sacerdozio; culto arido e vuoto; digiuni e feste. Successi di Maometto, sue conquiste e sua morte. Il Corano, raccolta delle sue istruzioni dogmatiche e morali, pieno di contraddizioni. Gran numero di sette e di fazioni politiche, quindi sorte; altre ritenute per ortodosse, altre come eterodosse. Mezzi di diffusione dell'Islamismo; la civiltà greca fra gli Arabi per le loro relazioni con Bisanzio. L'Islamismo nei disegni della Provvidenza; conquiste degli Arabi in Oriente e in Occidente; condizioni dei cristiani sotto i regni musulmani.

Sesto Concilio ecumenico. Atti principali delle diciotto sessioni. SOMMARIO. - C. Sesto Concilio ecumenico. Atti principali delle diciotto sessioni del Concilio e autorità dottrinale della S. Sede che in esso rifulse; questione della condanna di Onorio, come fautore dell'eresia; confermazione data al Concilio. Dissapore tra Greci e Latini, manifestatosi nel Concilio Trullano. Canoni disciplinari, non mai approvati dal Papa. Ultimo sforzo e trionfo passeggero dei Monoteliti, sotto Filippico Bardane; codardia dei vescovi orientali, costanza del Papa e del popolo romano. I Monoteliti in Siria.

Dottrina dei Monofisiti e continuazione delle dispute. SOMMARIO. - B. Dottrina dei Monofisiti e continuazione delle dispute. Argomenti degli eretici e soluzioni dei Cattolici. I vescovi orientali costretti a sottoscrivere l'editto; Martino I vi si oppone; suo Sinodo in Laterano; sua instancabile operosità e gloriosa morte di martire: martirio di S. Massimo e dei due Anastasi, suoi discepoli. Dottrina assurda delle tre volontà in Cristo, immaginata da Pietro, prete e poi patriarca di Costantinopoli; nuovi rivolgimenti in Oriente e avviamento verso l'unione con l'Occidente. Sinodi particolari, quivi ordinatisi da Papa Agatone; Concilio romano del patriarcato di Occidente e legati quindi inviatisi a Bisanzio.

Il Monotelitismo e il sesto Concilio ecumenico di Costantinopoli. SOMMARIO. - A. Origine del monotelitismo. Eraclio e Sergio; loro tentativo di riunione coi Monofisiti, insegnando una sola volontà e operazione in Cristo; Teodoro di Faran e Ciro di Fasida, loro aderenti; Sofronio monaco, poi patriarca di Gerusalemme combatte la nuova eresia; Sergio inganna il Papa Onorio I e questi impone silenzio alle due parti, mancando di avvedutezza non di ortodossia. Sofronio spedisce a Roma Stefano di Dora; Eraclio pubblica l'«Ectesi», tosto approvata da Pirro e da Paolo, successori di Sergio condannata dai Papi; S. Massimo, campione della fede contro Pino; il «Tipo» di Costante, svantaggioso ai Cattolici.

La diffusione del Nestorianesimo e del Monofisitismo e gli scismi dei Monofisiti. SOMMARIO. - A. Il Nestorianesimo in Persia. Potenza dei Nestoriani; persecuzioni contro i Cattolici da loro attizzate, sotto Cosroe I e Cosroe II; Babueo e Barsuma; Scuola di Edessa trasferita a Nisibi; altri scismi e divisioni dei cristiani di Persia. - B. Il Monofisitismo nell'impero bizantino, in Abissinia, Siria ed Armenia. Monofisiti nella capitale; conferenze ordinate da Giustiniano e libertà loro concessa; l'Egitto sede principale dei Monofisiti (Copti); l'Abissinia tirata all'eresia da Alessandria. Il monofisita Giacobbe Zanzalo in Siria e nella Mesopotamia; onde la setta dei Giacobiti. Altra sede di monofisitismo nell'Armenia; persecuzioni mossevi dai Persiani; errori degli Armeni contro il Concilio di Calcedonia; inutilità dei tentativi fatti dai Greci per ricondurli all'unità. - C. Sette dei Monofisiti. Loro divisioni e suddivisioni; altri errori provenuti dalla loro eresia, particolarmente il triteismo; Cononiti e Filoponiani; mistici platoneggianti e loro errori.

Controversia dei tre Capitoli. Quinto Concilio ecumenico. SOMMARIO. - C. Controversia dei tre Capitoli. Stato della questione; ragioni che agevolavano la condanna; editto di Giustiniano, procurato da Teodoro di Aschida, accettato da Menna e dalla più parte degli Orientali, combattuto dagli Occidentali per rispetto al Concilio di Calcedonia. Papa Vigilio a Costantinopoli; sua nobile resistenza; suo «Iudicatum»; contrasti fattivi dagli Occidentali per sinistre interpretazioni; accordo dell'imperatore e del Papa per la convocazione di un Concilio ecumenico, presto violato dalla Corte; nuovo editto dogmatico di Giustiniano; giuste proteste del Papa; violenze perciò usategli; sua fuga a Calcedonia, dove pubblica un decreto contro Teodoro e Menna, quindi una enciclica a tutta la Chiesa; suo ritorno a Bisanzio. - D. Quinto Concilio ecumenico. Eutichio, successore di Menna, domanda, con altri vescovi, al Papa la convocazione di un Sinodo; pretese dell'imperatore, che fa convocare il Sinodo; il Papa ricusa d'intervenirvi e perché; atti e sessioni varie del Concilio; il «Constitutum» di Vigilio; condanna finale dei tre Capitoli; prammatica sanzione di Giustiniano per l'Italia; ritorno e morte di Vigilio; Pelagio suo successore; scisma in Occidente.

Controversie dogmatiche sotto Giustiniano. Quinto Concilio ecumenico. SOMMARIO. - A. Continuazione delle turbolenze dei Monofisiti. Giustiniano I favorevole ai cattolici e Teodora ai Monofisiti; contraddizione della loro politica e smania d'ingerirsi nelle controversie teologiche; conferenza religiosa a Costantinopoli. Antimo eletto vescovo della capitale; il Papa, Agapito, lo scomunica e vi consacra in suo luogo Menna, di fede sincera; raggiri di Teodora a favore degli eretici, e persecuzioni mosse a Papa Silverio; elezione di Vigilio e sua piena ortodossia. - B. Controversia origeniana rinnovata. I monaci Origenisti e i loro avversari in Palestina; mutue persecuzioni; ricorso dei Sabaiti a Giustiniano; editto da lui promulgato con dieci anatemi contro Origene; suoi effetti; la pace ristabilita in Palestina.

I torbidi dei Monofisiti sino all'impero di Giustiniano I. (471-527). SOMMARIO. - B. Controversia dei Teopaschiti. I difensori dell'aggiunta fatta da Pietro Fullone al Trisagio; senso eretico e senso ortodosso della proposizione: «Uno della Trinità ha patito»; eccessi dei monaci Sciti in difenderla e dei monaci Acemiti in combatterla; editto di Giustiniano che la stabilì in retto senso, confermato poi dal Papa e dal quinto Concilio ecumenico.

I torbidi dei Monofisiti sino all'impero di Giustiniano I. (471-527). SOMMARIO. - A. Acacio e scisma acaciano. Basilisco usurpa il trono a Zenone e favorisce i Monofisiti col suo Enciclion, indi li condanna con l'Antienciclion; Zenone lo ricaccia e cerca il favore dei Cattolici e del Papa; intervento di Papa Simplicio; prevalenza della ortodossia. Ambizione e dubbia fede di Acacio; si collega con Pietro Mongo e insieme ottiene da Zenone l'Enotico (editto di unione); il Papa Felice III lo condanna e scomunica il Mongo ed Acacio. Scisma tra l'antica e la nuova Roma; tentativi di riunione falliti, anche dopo la morte di Acacio; pretesti addotti dai difensori di Acacio e risposte loro fatte dai Papi. Nuovi sforzi inutili presso gli imperatori di Bisanzio; protezione concessa ai Monofisiti e ai loro due capi, Senaia e Severo; ricorso di molti vescovi orientali a Papa Simmaco. Sollevazione del generale Vitaliano contro l'imperatore Anastasio; che sconfitto, chiede la pace, scrive a Papa Ormisda, giura di riabbracciare e difendere la vera fede; ma tosto rassicurato ripiglia le persecuzioni contro i Cattolici. Operosità e zelo di Papa Ormisda; la vera fede e la unione con Roma reintegrata sotto Giustino con nuovo trionfo della Sede Apostolica.

La Chiesa nelle province dell'Oriente dopo la caduta dell'impero di Occidente. SOMMARIO. - B. La Chiesa nelle province dell'Oriente. Il cesaropapismo dei Bizantini, particolarmente di Giustiniano I; privilegi ed esterne mostre di onore da lui date ai vescovi ed al clero; gran numero di chierici e di uffici ecclesiastici in Oriente. Opposizione dei Papi alla ingerenza dei laici, anche degli imperatori, nelle cose della Chiesa, e principio della distinzione dei due poteri meno prevalso in Oriente. Diffusione del cristianesimo in alcune province più remote.

Condizioni esterne della Chiesa dopo la caduta dell'impero di Occidente. SOMMARIO. - A. L'emigrazione dei popoli e l'Occidente cristiano, importanza somma di tale avvenimento per la Chiesa. Vicende dei Goti e specialmente dei Visigoti; il cristianesimo e poi l'arianesimo in mezzo a loro; il celebre Ulfila, loro vescovi. Imprese dei Visigoti sotto Alarico, Ataulfo e Wallia. - Gli Ostrogoti e altri popoli barbari, ariani, ma non persecutori del cattolicismo; i Burgundi e il loro regno. Gli Svevi nella Spagna; conversione del loro piccolo regno, unito poi a quello più potente dei Visigoti. Trionfo della fede cattolica nella Spagna dopo il martirio di S. Ermenegildo e la conversione di Reccaredo. - I Vandali ariani in Africa e loro persecuzioni fino alla conquista di Belisario; gli Unni e loro devastazioni nelle Gallie e in Italia; Attila arrestato da S. Leone M. - Genserico e Odoacre in Italia; caduta dell'impero d'Occidente; Teodorico e il nuovo regno degli Ostrogoti, soggiogato poi dai Greci; invasione dei Longobardi e suoi effetti in Italia. - I Franchi, primi fra i popoli germanici a dichiararsi e perseverare cristiani; loro stato sotto Clodoveo e suoi successori.

La Chiesa romana fino alla caduta dell'impero occidentale. SOMMARIO. - Operosità dei Pontefici nelle questioni teologiche e importanza dei loro decreti; Innocenzo I difende il Crisostomo, definisce la questione dottrinale contro i Pelagiani, rivendica il suo diritto nelle cause maggiori; Zosimo pubblica la Tractoria. Celestino I fa decreti contro i Semipelagiani e contro Nestorio, e continua la controversia con gli Africani intorno alle appellazioni a Roma; Sisto III esercita il suo diritto di dispensa; ricorso di vescovi, che a lui attribuiscono anche l'autorità di abrogare i decreti del Concilio di Efeso; S. Leone Magno, esempio di prodigiosa attività, interviene nella causa di Eutiche e usa il diritto di dare leggi e dispense; Ilaro, suo legato e poi successore. - I Manichei in Roma; decreti fatti contro di loro; segreta diffusione della setta. - Efficacia del vicariato apostolico di Tessalonica; querela di alcuni vescovi dell'Illirio; usurpazioni del vescovo di Costantinopoli e resistenza oppostavi dai Papi. - Il vicariato di Arles e la controversia insorta fra i vescovi di Vienna e di Arles; disposizioni varie dei Papi; la costituzione metropolitana impedita di svolgersi nelle Gallie a causa dei politici rivolgimenti; diverse metropoli in Francia.

Ascetica e mistica. SOMMARIO. - Scrittori di ascetica: in Occidente, Cassiano autore di due opere intorno alla vita monastica; in Oriente, Palladio, S. Nilo, Marco eremita, Arsenio e Diodaco; indi (dal sec. VI al VII) Cirillo di Scitopoli, Giovanni Mosco, S. Giovanni Climaco; la vita monastica in fiore; contrasto dei falsi monaci. Opere del falso Dionigi Areopagita, non anteriori al 500 incirca, informate a concetti neoplatonici, misti a verità cristiane; loro efficacia in Occidente.

Amici e oppositori della dottrina di S. Agostino. Il così detto Semipelagianesimo. SOMMARIO. - Scandalo destato da certe espressioni di S. Agostino; i monaci di Adrumeto; Vitale di Cartagine; i così detti Marsigliesi o Semipelagiani; Giovanni Cassiano, sua vita; sua dottrina intorno all'inizio, all'aumento e alla consumazione della fede, intorno al processo della salute e alla distinzione di grazia iniziale e grazia di redenzione; altri suoi errori intorno alla predestinazione e alla grazia. Prospero e Ilario ne informano S. Agostino, che lo confuta. Lettera o istruzione pastorale di Celestino ai vescovi delle Gallie; interpreti diversi della dottrina di S. Agostino; errore di Lucido; altri opposti errori di Fausto di Riez, confutati da Fulgenzio di Ruspe, a istanza dei monaci così detti Sciti.

Il Pelagianesimo e la dottrina di S. Agostino intorno alla grazia. SOMMARIO. - A. La controversia pelagiana. Pelagio e Celestio a Roma; loro viaggio in Africa; loro errori denunziati al Sinodo di Cartagine, confutati da S. Agostino e da S. Girolamo. B. Errori del pelagianesimo: I. Negazione del peccato originale e delle sue conseguenze; sotterfugi dei Pelagiani e risposte dei Cattolici. II. Negazione conseguente della grazia salutare propriamente detta, anzi della necessità di qualsiasi altra grazia; loro argomenti confutati dalla dottrina cattolica. - C. Dottrina di S. Agostino intorno alla grazia: l'uomo è di fatto ordinato da Dio ad un fine soprannaturale; decaduto per il peccato non perde la libertà fisica e formale; può resistere alla grazia (della quale S. Agostino considera l'efficacia dal lato della prescienza e volontà divina) e non va soggetto a predestinazione assoluta alla vita eterna o alla morte eterna.

La teologia in Occidente. S. Agostino. SOMMARIO. - La teologia della Chiesa occidentale, fino a S. Agostino, dipendente dalla orientale; studio di S. Ambrogio nei Padri greci; meriti di Rufino nella diffusione delle opere greche; dottrina straordinaria di S. Girolamo e sue opere scientifiche: traduzione della Scrittura, commentari, varietà di altri scritti originali e tradotti; loro valore teologico. S. Agostino, il più gran Padre della Chiesa nell'antichità cristiana; sua vita; suoi meriti nella confutazione dei Manichei, dei Priscillianisti, dei Donatisti e degli Ariani; la grande opera della «Città di Dio» e altre opere dogmatiche ed esegetiche; suo studio nelle dottrine teologiche dell'uomo, ossia delle relazioni dell'uomo con Dio, dichiarate nella sua polemica contro i Pelagiani.

Eresia di Eutiche e principio delle controversie dei Monofisiti.  Quarto Concilio ecumenico di Calcedonia (451).  SOMMARIO. - Dioscoro, successore di Cirillo, ed Eutiche, archimandrita di Costantinopoli, impugnando Nestorio, danno nell'estremo opposto, di una sola natura in Cristo; l'errore è confutato da Teodoreto di Ciro, condannato da Flaviano di Costantinopoli. Eutiche si appella a Roma; il Papa, S. Leone Magno, ne approva la condanna e scrive la sua famosa lettera dogmatica a Flaviano; Sinodo intimato in Efeso; legati speditivi dal Papa. Il Papa difensore della fede e protettore dell'innocenza oppressa; suo Sinodo in Roma e condanna del «latrocinio efesino»; sue fatiche per il trionfo della vera fede; intimazione di un nuovo Concilio a Nicea, poi trasferito a Calcedonia.

Il Nestorianesimo. Cirillo di Alessandria; il terzo Concilio ecumenico di Efeso (431).  SOMMARIO. - Discussioni intorno al dogma dell'Incarnazione; errore passeggero di Leporio in Occidente. Nestorio in Oriente; sua indole; sua eresia, che poneva due persone in Cristo. Svolgimento di queste dottrine e loro opposizione alla dottrina della Chiesa. S. Cirillo, il grande oppositore di Nestorio; suo ricorso al Papa; Sinodo romano e lettere di Celestino contro Nestorio; Sinodo alessandrino e anatematismi di Cirillo; opposizione di Giovanni d'Antiochia e di Teodoreto di Ciro. Convocazione del Concilio di Efeso; lettere e legati inviativi dal Papa; contumacia e condanna di Nestorio; furori dei suoi amici; conciliabolo opposto e persecuzioni mosse al Concilio; relazioni inviatene alla Corte e sue decisioni. Divisioni persistenti fra Alessandrini e Antiocheni; intervento del Papa e conclusione della pace. Vescovi a questa opposti; diffusione delle opere di Diodoro di Tarso e Teodoro di Mopsuestia, precursori delle dottrine di Nestorio. Ostinazione dei Nestoriani e persistenza della loro eresia dentro e fuori dell'impero romano, particolarmente nella Persia.

La prima controversia origeniana; S. Epifanio e S. Giovanni Crisostomo; S. Girolamo e Rufino. SOMMARIO. - Diversità di giudizi intorno alle opere origeniane; doppio indirizzo fra i monaci, altri studiosi di Origene, altri avversari; S. Epifanio, amico di questi ultimi, tira al suo partito S. Girolamo, contro Giovanni di Gerusalemme. Rufino traduce l'opera «Dei Principii»; sua polemica con S. Girolamo. Difficoltà della controversia origeniana; persecuzioni perciò mosse da Teofilo di Alessandria prima ai monaci antropomorfiti, poi, mutato di animo, ai monaci origeniani; discordie quindi sorte fra il Crisostomo e Teofilo. Sinodo «alla Quercia» contro il Crisostomo; suo doppio esilio, suo ricorso alla Sede romana e sua morte. I Giovanniti a Costantinopoli; zelo degli Origenisti accaloratosi per la controversia; partiti dei Protoctisti e degli Isocristi.

La scuola alessandrina e l'antiochena. Teodoro di Mopsuestia. SOMMARIO. - Indirizzo diverso degli Alessandrini e degli Antiocheni nella filosofia, nella interpretazione delle Scritture, nella esposizione delle verità divine: loro accordo nella fede, particolarmente rispetto alla Scrittura, alla tradizione e alla ispirazione dei libri sacri. Antiocheni contrari all'abuso dell'allegoria fatto da Origene; Eustazio e Diodoro; i loro discepoli, S. Giovanni Crisostomo, lontano da tutte le singolarità della sua scuola e Teodoro di Mopsuestia, che le esagerò fino all'eresia. Indole di Teodoro; sua dottrina intorno a Cristo, trascorsa all'estremo opposto di Apollinare; dottrine intorno all'uomo e altri suoi errori. Altri dotti della scuola antiochena e alessandrina; loro efficacia sopra S. Girolamo.

Vita religiosa e morale dei cristiani. SOMMARIO. - Decadimento della vita cristiana sotto Costantino e ragioni molteplici che vi concorsero. Il fosco di questo quadro e il rilievo della sua luce: opere stupende di questa età per la maggiore efficacia della Chiesa sopra la vita pubblica; grandiose fondazioni di ospitalità e di beneficenza; madri e famiglie cristiane; vescovi e papi illustri; martiri insigni, santi monaci e anacoreti: efficacia dei loro esempi.

Chiese e cimiteri cristiani. SOMMARIO. - Spirito della Chiesa nello splendore del culto; la religione, abbellita dall'arte, ringiovanisce e rinnova l'arte medesima; sontuosità delle chiese; forma dell'edifizio basilicale; sue parti principali: vestibolo, nartece, nave, santuario e in esso l'altare. Altra forma in Oriente: edifizio centrale, a cupola e a pianta concentrica. Scopo delle chiese, per le adunanze liturgiche, l'elezione dei vescovi e la celebrazione dei Sinodi. Chiese erette sopra le tombe dei martiri e trasformazione seguitane della mensa eucaristica in tomba di martiri. Forma dei battisteri a disegno concentrico. Il fiorire dell'arte cristiana nella pittura e nella scultura; i principali utensili sacri: calice, patena e simili. Tenere sollecitudini dei cristiani verso i morti; sepoltura ecclesiastica e cimiteri benedetti dalla Chiesa; Messe ed elemosine per i defunti; durata del lutto; cene funebri.

La disciplina ecclesiastica. Matrimonio, penitenza. SOMMARIO. - Canoni dei Sinodi, nel secolo quarto, intorno alla vita cristiana; usanze nella celebrazione del matrimonio presso gli Orientali e presso gli Occidentali; permissione delle seconde nozze, impedimenti del matrimonio. La disciplina penitenziale immutata nella sostanza; amministrazione della penitenza diretta dal vescovo e poscia dal prete penitenziere; abolizione del penitenziere e maggiore larghezza in Oriente. Diversi atti della penitenza per i laici e per gli ecclesiastici; scomuniche usate dai vescovi e costume in Occidente d'inviare alla Sede romana i peccatori più gravi; concessa l'Eucaristia ai moribondi pentiti; speciale fervore di penitenza nei monaci.

Anno ecclesiastico, feste del Signore e dei Santi. SOMMARIO. - Osservanze religiose in diversi giorni della settimana. Doppio ciclo principale di feste annue: quello di Pasqua e quello di Natale; digiuno della Quaresima e sue variazioni. Feste locali; anniversari dei Martiri nelle Chiese particolari e feste di Apostoli. Culto dei Santi e delle loro reliquie; incremento della divozione a Maria SS., Madre di Dio. I martirologi, derivati dalle feste dei Martiri.

 Il culto divino nella Chiesa durante il secolo quarto. SOMMARIO. - A. Battesimo e catecumenato. Dilazione del battesimo, riprovata dai Padri; battesimo dei clinici. Cresima presso i Greci e presso i Latini; consacrazione del Crisma; relazione col battesimo. - B. La celebrazione dell'Eucaristia. Parte sostanziale della Messa (Canone), consacrazione e distribuzione della comunione. - C. Tempi di preghiera; ore canoniche. Efficacia del monachesimo sopra l’antica usanza cristiana. - D. Canto ecclesiastico. Antichità della salmodia; canto sinfonico, antifonico e ipofonico. Innologia ecclesiastica, da alcuni combattuta in Oriente, da altri promossa. Istituzione delle scuole di cantori in Occidente, e progressi del canto ecclesiastico; grandi meriti di S. Ambrogio e di altri.

Origine e primi progressi dell'ordine monastico. - SOMMARIO. - A. Monachismo orientale. Sua rapidissima diffusione in Egitto e in Palestina per opera di S. Antonio e dei suoi discepoli: Ammonio, Macario, Ilarione (Anacoreti). S. Pacomio e la sua regola per monaci (Cenobiti); S. Sinclezia e i monasteri delle religiose. Propagazione della vita monastica in altre regioni, particolarmente nella Cappadocia; S. Basilio e regola da lui data a eremiti e cenobiti. Canoni di Calcedonia. - B. Monachismo occidentale. Prima diffusione in Italia per opera di S. Atanasio, di S. Eusebio, di S. Girolamo: nelle Gallie per lo zelo di S. Martino di Tours, di Cassiano, di S. Onorato fondatore di Lerino: in Africa per l'esempio di S. Agostino. Avversari dello stato monastico: Gioviniano, Sarmazione e Barbaziano in Italia, Vigilanzio nelle Gallie. Errori simili di Elvidio e di Bonoso.

Ricerca di contenuti cattolici

Sottocategorie

· Tutte le Categorie
· Ap - Apologetica
· Ap - Chiesa primitiv
· Ap - Nemici della Ch
· Ap - Non cattolici
· Ap - Quesiti di stor
· Ap - Temi controv.
· B - Beati A
· B - Beati B
· B - Beati C
· B - Beati D
· B - Beati E
· B - Beati F
· B - Beati G
· B - Beati H-L
· B - Beati M
· B - Beati N-O
· B - Beati P-R
· B - Beati S-T
· B - Beati U-Z
· B - santi e beati
· Bib - Come interpret
· Bib - Errori esegesi
· Bib - Testi inelud.
· Ch - Contro corrente
· Ch - Crisi
· Ch - Persecuzioni
· Ch - Sentire nella C
· Cont - Dissenso catt
· Cont - Eretici mod.
· Cont - Miscellanea
· Cont - Teol liberaz.
· Dev - Altre devoz.
· Dev - Devoz. Mariane
· Dev - Sacro Cuore
· Dev - San Giuseppe
· Dev - SS Eucarestia
· Ec - Attualità ecum.
· Ec - Dialogo interr.
· Ec - Magistero fond.
· Ec - Orientali
· Ec - Temi ecum.
· Ev - Asp. particol.
· Ev - Catechesi
· Ev - Islam
· Ev - Nuova evangel.
· Ev - Testimoni di G.
· Fil - Breve corso
· Fil - Gnoselogia
· Fil - Miscellanea
· Fil - Temi metafisic
· Fil- Storia filosof.
· Lit - Anno liturgico
· Lit - Congr Culto
· Lit - Direttorio lit
· Lit - Miscellanea
· Lit - Ore liturgiche
· Lit - Santa Messa
· Mor - Bioetica
· Mor - Dott. Sociale
· Mor - Economia
· Mor - Omosessualità
· Mor - Pace e pacif.
· Mor - Questioni
· Mor - Sull'Aids/Hiv
· Pont.Cons.Testi Leg.
· S - Santi A
· S - Santi B
· S - Santi C
· S - Santi D
· S - Santi E
· S - Santi F
· S - Santi G
· S - Santi H-K
· S - Santi in cammino
· S - Santi L
· S - Santi M
· S - Santi N-P
· S - Santi Q-R
· S - Santi S
· S - Santi T
· S - Santi U-Z
· Sac - Celibato sac.
· Sac - Laicato
· Sac - Perfectae char
· Sac - Spiritualità
· Sacr - Battesimo
· Sacr - Confermazione
· Sacr - Eucarestia
· Sacr - Istit da Gesù
· Sacr - Matrimonio
· Sacr - Ordine
· Sacr - Penitenza
· Sacr - Sacramentali
· Sacr - Unzione inf.
· Sc - Evoluzionismo
· Sc - Psicologia
· Sc - Scienza e fede
· Storia - età antica
· Storia - Modernità
· Storia - Secolo lumi
· Storia cristiana
· Teol - Ascetica
· Teol - Dir. canonico
· Teol - Fondamentale
· Teol - Mariologia
· Teol - Morale
· Teol - Patristica
· Teol - Questio disp.
· Tom - Magistero pont
· Tom - Scritti di Tom
· Tom - Scritti su Tom
· Vita - Attualità
· Vita - Catechesi
· Vita - Educazione
· Vita - Famiglia
· Vita - Figli&consigl
· Vita - La droga
· Vita - Le virtù
· Vita - Preghiera
· Vita - Procreazione
· Vita - Vita interior

Condividi su:

Condividi su Facebook Condividi su Twitter Condividi su Google Condividi su del.icio.us Condividi su digg Condividi su Yahoo Condividi su Windows Live Condividi su oknotizie Inserisci sul tuo blog Splinder

TT Forum News